Considerando la struttura base di una vetrata artistica come un mosaico di vetri colorati in pasta e assemblati con profilati di piombo, tre sono le tecniche per realizzare vetrate artistiche adottate da Studio Prisma:
- il puro mosaico di vetri colorati in pasta;
- il mosaico di vetri colorati con interventi pittorici per definire particolari chiaroscurali, anatomici e decorativi;
- la pittura a smalti e chiaroscuri su un mosaico geometrico di vetri bianchi.
Il processo esecutivo di queste tre soluzioni per la realizzazioni di vetrate artistiche rimane però sostanzialmente identico e si basa sulla lavorazione dello stesso materiale: il vetro.
Prodotto in lastre già colorate, il vetro ha proprietà di trasparenza, luminosità e intensità di colore difficilmente eguagliabili. data la molteplice varietà di famiglie e gruppi, i vetri vengono selezionati con scrupolosa attenzione all'effetto cromatico e alla trasparenza. Questa combinazione è essenziale al successo di una vetrata artistica ed è in questo momento della lavorazione che emerge la vena artitisca dell'artigiano.
Un bozzetto in scala visualizza il progetto iniziale dell'opera ed evidenzia già i tagli del vetro e la trama dei piombi. Successivamente si riporta il disegno, in grandezza naturale, su cartone, numerizzando i vari tasselli evidenziati e ricavando così le piccole dime che serviranno al taglio delle lastre.
Se necessario, si interviene con la pittura disponendo tutta la vetrata tagliata su di un tavolo luminoso e cuocendo poi in un forno a muffola i vari frammenti decorati.
Si passa poi all'assemblaggio dei vetri con profili in piombo di vari spessori che ne esaltano la struttura grafica in un gioco di tessiture. La saldatura a stagno nei punti di giunzione, l'impastatura a caldo e la pulizia completano l'esecuzione di una vetrata artistica.